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sabato 28 luglio 2018

IL TAMARRO E' SEMPRE IN VOGA


L’essere tamarro è un dono. Di tamarroide si nasce, si vive e si muore.
Ho provato a cercare in farmacia il farmaco adatto a ridurre i sintomi della fastidiosa indisposizione.


Sono entrato, mi sono rivolto alla farmacista e le ho chiesto “ha per caso delle fiale di Tamarrix”.
“No mi dispiace, l’ultima scorta è andata via questa mattina, aspettiamo la prossima settimana”.
E aspettiamo.

E così aspetto. Si sa l’estate è la stagione in cui il Tamarro dà il meglio di sé.

Ma come ho detto di tamorroide si nasce, si vive e si muore.
E quindi vediamo come nasce il Tamarro.

IL TAMARRO INFANTE

Intanto fin dalla gravidanza la mamma sente nel grembo una creatura che invece di battere i piedini contro il ventre della mamma, ci appoggia le chiappe e fa le scorregge…

Quando nasce , dopo il primo pianto che è naturale, come tutti gli altri neonati, il secondo è diverso. E’ più un pianto fiero, forte e gagliardo.

Quando lo porti a casa dall'ospedale, non gli basta la classica carrozzina. Ti fa capire che vuole la carrozzina con i cavalli.

E poi veniamo al momento dell’allattamento.  Si, si attacca alla tetta, ma poi fa il selfie e lo manda ai suoi amici, vantandosi.

Al momento dello svezzamento, certo si inizia come gli altri con un po’ di biscotti e frutta.
Ma la frutta la vuole sciroppata con il maraschino.

Ma finalmente impara a camminare ed è in questo preciso momento che la Tamarroide ha l’apice dell’influenza sul bambino.
Cammina ondeggiando, sculettando e ogni sette passi si ferma e fa il “moonwalk”.

All’asilo alla recita di Natale vuole fare a tutti i costi Tony Manero . Attenzione questo personaggio gli segnerà il resto della vita.

Quando vengono fatti i pensierini di Pasqua, invece di colorare le uova, infila dentro per la mamma un anello con le borchie con la scritta “MAMMAAILOUVEIU”.

E poi alle elementari arriva la prima cotta e il primo bacino.
Soltanto che il primo bacino alla fidanzatina glielo da sulla guancia, certo, ma con lo schiocco.

La merendina dell’intervallo consiste in una fettina di pane con l’nduja.

Di Tamarraoide si nasce, si vive e si muore.

IL TAMARRO ADULTO

In età adulta si fa crescere l’unghia del mignolo sinistro che utilizza per:
1.       Girare il caffè
2.       Pulirsi l’orecchio
3.       Stuzzicarsi i denti
4.       Togliersi il cotone dall’ombellico

E a volte tutte le 5 cose e non esattamente sempre in questo ordine.
Il momento emblematico del Tamarro in fase adulta è la DISCO.
Ore 22.22 la DISCO si sta lentamente riempiendo. Il buttafuori PELOBIONDO all’ingresso vede un personaggio conosciuto avvicinarsi…
La prima cosa appariscente è la catena d’oro appesa al collo con la croce.
Poi si intravede lo stuzzicadenti in bocca, a seguire la canottiera bianca  e il codino dietro sulla testa pelata.
Ma la canottiera bianca senza lo zerbino di pelo sul petto non è nulla… Quindi il Tamarro senza peli sul petto, compra la catena già con il pelo finto incorporato.
Lo stivale Camperos insieme al jeans con la vita altissima che fa tirare “il pacco” completa il vestiario.

Il Tamarro entra e si appoggia al bancone del bar e ordina una coca con ghiaccio. Mentre beve sposta lo stuzzicadenti da un lato all’altro della bocca. E poi punta la tipa seduta sullo sgabello di fronte a lui, cercando di ondeggiare un poco la catenazza attaccata al collo…

E viaaaaaaa…sul CUBO. Li sopra a muovere il bacino a destra e manca e ad accarezzarsi il codino ogni cambio di ritmo….
Quando la musica scema… è mattino presto e il TAMARRO va verso l’uscita e si allontana con la sua Punto giallo cabriolet…

Ovviamente lo scopo principale della sua auto non è di permettere di spostarsi da un luogo all’altro, ma di essere una succursale della DISCO, cubo per ballare annesso.

Il Tamarro adulto generalmente rimane single, per scelta altrui. E si vanta ovviamente di avventure sessuali al limite della realtà, con donne ninfomani, con le quali fa fatica affinché non si affezionino…

 IL TAMARRO MATURO

In fase matura il Tamarro continua ad ostentare  il codino dietro la testa pelata. E ci aggiunge , il berretto alla cowboy per andare in Disco. Si perché la Disco, continua ad essere una costante  nella sua vita.
SDNSS ( senza disco non so stare) e lo dice alle signore che incontra come se fosse la sigla del sindacato o di supermarket.   Insomma ne va fiero.

Ogni tanto fa qualche giro anche nelle balere e anche non sapendo ballare il lissssio si appoggia al bancone del bar e ordina la solita coca con ghiaccio.

In età più avanzata la Tamarroide spesso diventa più arrogante, più disorganizzata….

Prima di abbandonare il sipario darà disposizione di far scrivere sulla lapide SDNSS e una cassa dentro…. Non si sa mia ci fosse una disco in Paradiso……

Di Tamarroide si nasce, si vive e si muore.












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