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giovedì 31 maggio 2018

CECINA - VACANZA IN TOSCANA-

Dunque premesso che da piccolo guardavo con piacere uno spot pubblicitario che diceva più o meno così:” buono, non lo bevevo dai tempi che la mia nonna se n’è andata”…



E io ripetevo cercando di fare lo spiritoso con i miei genitori:”ONOAITEMPIDIMIANONNACHENONEVEVOUNOOSI’”


Ecco posso dire che il mio piccolo grande amore per la Toscana nacque grazie a questo spot.

Ma non solo. Da ragazzo leggevo volentieri Cassola che ha ambientato alcuni suoi scritti nel territorio Toscano… e non so perché ma la sua lettura mi ha trascinato fino in Toscana….
E in Toscana ci andai una volta coi miei. Si fu dopo una sessione di settembre in cui rimandato di fisica:
andammo all’Isola d’Elba. Ma quella vacanza la passai soltanto in giro per discoteche.
Onde per cui   in questo post, non racconterò di quel soggiorno all’Elba, Tanto meno di quella sera passata a Firenze , in occasione dell’ inizio viaggio di Nozze, dove, prima alla scelta del vino fui capace di dire “Va bene, quello del vicino”, e poi all’uscita, lasciai una mancia spropositata perché mi ero confuso col taglio delle banconote…
   bensì di un posto in cui ci torno praticamente ogni anno (anche solo per un fine settimana): CECINA e dintorni. E lo faccio, oltre perché ho intenzione nel blog, di iniziare a raccontare dei posti in cui sono stato, anche per partecipare all'iniziativa "Raccontami la Toscana" promossa da Destinazione Toscana


Infatti quando anni fa, per la prima volta, decidemmo di passare le vacanza estive in Toscana, proposi a mia moglie CECINA.  Lei mi chiese perché e io le risposi: “mi ricorda Cassola”.
 E lei “ mi ricordo che ti ho sposato”. Non ho ancora capito, ma non importa.
Dunque decidemmo. Dove andare? Hotel, appartamento, campeggio, sotto un ponte? Scegliemmo un bellissimo bed&breakfast di nome  Il Podere degli Olmi e tranne quest anno che ancora non ci sono stato (ma spero di andarci) ci sono stato tre volte…

Bene, arrivando a destinazione mi accorgo di quanto sia bello il paesaggio attorno… colline armoniose e armoniche come un dorso di cavallo. E i colori, un tripudio di colori e riportare una frase del grande scrittore Albert Camus: “Ma alla fine dei miei giorni vorrei rifare a piedi, sacco in spalla, la strada da Monte San Savino a Siena, costeggiare quella campagna d’olive e d’uve di cui risento l’odore, vedere allora sorgere Siena nel tramonto con i suoi minareti, come una Costantinopoli di perfezione”.

Il posto dove soggiorniamo è incantevole, con piscina annessa e proprietari cordialissimi. E sono stati  proprio loro ad indicarci dove andare a mangiare e alcune dritte su dove andare.


dai tirati su




si vede la Pizza?

Intanto ci hanno “dirottati” a  Castagneto Carducci a mangiare una pizza dalle dimensioni importanti.

Il paese offre uno stupendo panorama , soprattutto con la pizza in pancia..

E poi siamo andati a Follonica per vedere il negozio BESITOS di Vanessa Incontrada…. e ci siamo fatti il bagno. Siamo andati a Pisa  e per paura di parcheggiare in zona ZTL, ho parcheggiato talmente lontano che ero quasi a Livorno ( e infatti mi guardavano male…)
E a Livorno siamo stati a mangiare il CACIUCCO, in un locale ove, c’era una stanza FREDDA FREDDA e una stanza CALDA CALDA. La via di mezzo non c’era.  Per la cronaca il caciucco era ottimo.

Abbiamo visitato Volterra dove abbiamo colto il giorno della rivisitazione medievale. Fantastica giornata tra voli di falchi, interpreti di giullari, poeti, scrittori e sbandieratori. 
Persone travestite da Boia  e altre visioni di luoghi di tortura  hanno fatto si che dovetti  tranquillizzare mio figlio più piccolo di 4 anni…ma poi….
 E poi come sempre…. Arrivò il momento di cibarsi. Che nel mio vocabolario significa goduriarsi… se non esiste lo inventeremo…
Piatto strabordante di Crostini e Finocchiona.. e vino rosso… 
Conseguenza: un ora e 15 minuti di pennica e un risveglio annebbiato…. E poi mi sveglio con un temporale… ma nel medioevo mi avevano assicurato che non c’erano…
Un giornata a San Gimignano, un borgo bellissimo, peccato solo per la cacca di piccione cadutami sul piatto mentre iniziavo a gustare la mia bistecca…

E come non ricordare la cena al ristorante COCCOLINO a  Cecina Marina: un trionfo di sapori per le mie papille gustative e quel profumo che mi ha accompagnato per tutto il viaggio di ritorno al BED&BREAKFAST, dove dopo aver fatto i 33 gradini che mi portavano in camera sono stato richiamato dalla moglie al piano sotto che mi diceva di bere una tisana insieme a lei… E va bene accettai… .. tanto le chiavi ce le aveva lei…

Le spiagge, a ghiaia o sabbia fine, dorata e bianca come quella di Vada hanno fatto da cornice ai nostri bagni al mare, alle nostre passeggiate lungo la riva e ai nostri pensieri toscani, ovvero: cosa mangiamo oggi?
E infatti ci tuffammo nel lungomare di CECINA e mangiammo un pesce fresco, appena pescato al ristorante  IL FARO , dove il titolare, fiero e solerte, mi ha insegnato come degustare un pesce e assaggiare la parte più fresca :l’occhio. Come riconoscere la freschezza e come mangiarlo…
Ce l’avrò fatta?...

E poi le pinete….come me le immaginavo io… piene di alberi… E la sera prima di partire siamo stati parecchio tempo a giocare e a passeggiare in mezzo agli alberi e a respirare quel misto di clorofilla e sale…
E poi abbondonare la videocamera su di una panchina , partire verso casa e alle7.30 del mattino successivo, sentire squillare il telefono, rispondere ai Carabinieri di Cecina…
Così con la scusa sono tornato con mio cognato a mangiare il pesce….stando attento all’OCCHIO…

Ecco… nei miei sogni da bambino c’è sempre stata un’immagine fissa: io su un lungomare, guardando il mio amore da lontano in quel  casolare , da dove arriva il profumo della ribollita. D’altronde:
Se occhio non mira, cuor non sospira…

P.s. L’occhio è il mio cruccio…




7 commenti:

  1. Ahhhh la dolcezza della Toscana. Non ricordo nemmeno più quante volte ci sono andata. Cecina l'ho conosciuta perché un'amica di famiglia aveva preso in gestione un ostello, poi lei si è sposata con un locale ed ora vive lì (invidia invidia)
    PS: ma la pizza?! Aiuto...

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  2. Sono stata a Cecina tantissimi anni fa con i miei genitori, ma da allora chissà quante cose sono cambiate. Dovrei tornarci e con tutte le dritte che hai messo in questo post, sono certa che mi troverò benissimo. Come allora.

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  3. 2Cuori in Viaggio7 giugno 2018 15:23

    Quanto è bella la Toscana!
    Si trova sempre un buon motivo per tornarci!

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  4. Simpaticissimo articolo!Date uno spaccato della toscana e di Cecina veramente bellissimo

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  5. La Toscana è una terra dalle mille meraviglie. La adoro e mi manca un sacco. Di Cecina ho un bellissimo ricordo e tu, con questo racconto, mi hai riportata indietro negli anni. Grazie.

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  6. Conosco pochissimo il mare toscano. Non sono mai andata in vacanza al mare al di fuori della Romagna. Cercherò di recuperare :)

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  7. Ah la Toscana. Così varia. Così bella. Quanti sospiri. La mia regione, croce e delizia :)
    Grazie per questo racconto, un po' folle come i toscani ��

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