giovedì 21 dicembre 2017

CHIACCHERE SUL NATALE

In questo post non descriverò cosa è il Natale dal punto di vista religioso, culturale, storico.
Ci si potrebbe dilungare parecchio e poi ci sono già molte spiegazioni, molte interpretazioni scritte e pensate, che ometterò in questo articolo perché la mia intenzione è fare una chiacchierata sul Natale.


Ebbene si, siamo arrivati anche
 quest’ anno quasi al 25 dicembre: Natale. E di nuovo, i miei figli mi stanno cercando di convincere che Babbo Natale non esiste. Siamo rimasti in due, in famiglia a credere alla esistenza di quell'uomo cicciotto e barbuto. Cicciotto per noi, perché in Francia viene rappresentato  alto e magro, per esempio. In Svizzera veste una lunga tonaca bianca.
Babbo Natale che va in giro con le sue  nove renne volanti:   
Saetta,Ballerino,Schianto,Guizzo,Cometa,
Cupido,Tuono, Lampo ed infine Rodolfo ( la Renna dal naso rosso).


Siamo in due, io e mia figlia di nove mesi a credere ancora a Babbo Natale. Sarò io a dover mantenere vivo in lei la speranza,  la meraviglia di vedere arrivare il barbuto uomo a portarci i doni.
Ma non solo, il Natale rievoca credenze, tradizioni del tutto particolari e inattese..
 Lo sapevi, per esempio che, secondo una vecchia leggenda svizzera, nella notte di Natale, gli animali parlano. Ecco perché l’anno scorso il 24 dicembre il gallo del pollaio vicino a casa nostra chiedeva alla gallina Pepita ( così l’ha chiamata il Gallo) se avesse fatto l’uovo….
In Messico, a Natale, si gioca al gioco della “pentolaccia” la “ pinata”.
 In Inghilterra è tradizione mangiare un dolce di uva passa, The Christmas cake,  in cui vengono messe delle monetine all’interno e a chi ne trova una o più  nella sua fetta avrà fortuna per l’anno venturo.
In Romania vengono raccolti, e poi divisi in mazzetti, ramoscelli di vite e altri alberi da frutta. Vengono distribuiti ai bambini, che il giorno di Natale vanno a vedere se sono spuntati i germogli. Chi troverà il mazzetto fiorito sarà baciato dalla fortuna.
Come vedete la Fortuna è un elemento piuttosto ricorrente ....
Questi sono soltanto alcuni esempi che dimostrano che le tradizioni, le abitudini sono diverse da un paese all’altro, da una cultura all’altra.
E poi ci sono i modi di festeggiare…. Concentrandomi soltanto sul nostro Bel Paese, parlando di organizzazione della cena della Vigilia e del pranzo di Natale, di  solito le famiglie meridionali iniziano a festeggiare il 24 sera , cucinando già dal 15 dicembre.  Si inizia, come il calendario dell’Avvento, il primo di dicembre a preparare un piatto al giorno e si arriva al ventiquattro, che non si riesce  più a entrare in cucina.

 Che poi ci si incontra per concordare il menù e ci si raccomanda di preparare poco: allora tu fai la pasta con il salmone, io preparo due antipastini tanto per stuzzicare. Si tu puoi fare il dolce, ma tanto abbiamo già un pandoro…poi si scopre che ognuno di questi prepara a sorpresa almeno altri 13 piatti….non si sa mai e poi tanto si mangia il giorno dopo…..E poi il Baccalà non può mancare ( parola di mia madre)…


Babbo Natale esiste oppure no?

E ora veniamo al punto per il quale mi è venuto in mente di scrivere questo post. Babbo Natale esiste oppure no. Io a cuore, a istinto e soprattutto a occhi chiusi, ci credo. Sarà che mi piace sognare…
Ma per dovere di cronaca ho intervistato mio figlio e  gli ho chiesto dieci motivi per cui non crede a Babbo Natale. Eccoli qui...


I 10 motivi secondo mio figlio per cui non esiste Babbo Natale


1 . A natale due anni fa mi avete fatto provare le scarpe da calcio che volevo per natale.
2. Un giorno ho visto il costume di babbo natale.
3. Un natale per farci vedere che era arrivato babbo natale avete usato i guanti dell’orto del nonno.
4. “stranamente” quando arriva babbo natale qualcuno della nostra famiglia esce.
5. Certi anni babbo natale era grasso e altri magro.
6. Tommaso a natale aveva visto i regali sotto il letto della mamma.
7. Babbo natale non può conoscere tutte le case del mondo.
8. Babbo natale non può essere in Italia e dall’altra parte del mondo.
9. Le renne non possono volare.
10. Babbo natale non può vivere da quando esiste il natale.




In ogni caso, che tu creda o meno all’esistenza di Babbo Natale, una cosa è certa:
dovremmo essere tutti ad amare Babbo Natale… anzi dovremmo essere tutti come Babbo Natale:
regaliamoci  sorrisi e gentilezza. Sono i regali più desiderati da sempre…
 BUON NATALE A TE….




3 commenti:

  1. Ciao Gianluca! Che bello leggerti, complimenti per l'impegno che ti ha portato fin qui. A presto. Agnieszka

    RispondiElimina