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giovedì 4 ottobre 2018

LA FIKA E I CINNABONBUN

Nel 2016 un noto giornale online intitolava “In Svezia si lavora più felici con la “fika”. E ti credo.

Questo articolo nasce da un’idea di Makba Senza Lattosio.

Si devo ammettere che il pensiero malizioso mi ha fatto sorridere e voglia di approfondire l’argomento. E così dopo aver letto la nota introdotta  nel post  dell’iniziativa ho aperto  google
 e  ho digitato :Fika. 

Dopo di che ho detto a mia moglie che nel prossimo posto avrei parlato di Fika e dall’altra parte della stanza mi ha urlato “porco”.

COS'E' LA FIKA

 A parte l’immancabile battuta maliziosa… vedrai che in qualche modo sarai invogliato a leggere questo articolo, perché trattasi di una bella tradizione Svedese che, sono sicuro di conquisterà.

Io di Svedese, fino ad oggi, conoscevo soltanto L’Ikea e l’immaginario delle donne stangone e biondine ( tipo Filippa Lagerback).
 Ora, grazie a questa iniziativa scopro qualcosa in più.
 Qualcosa che sicuramente renderebbe felice anche te. . Parliamo di una tradizione dal XIX   della Svezia: la “Fika”.

 Quella che per noi potrebbe essere la “pausa caffè”, ma in senso più ampio. La Svezia, sembra essere tra i maggiori consumatori di caffè al mondo. Il termine deriva da Kaffe (caffè).

 E’ visto proprio come un momento di associazione, di relax, di condivisione con i colleghi ( nel caso di lavoro) o con amici e cari. E’ una occasione per rigenerarsi, riposare e tornare a lavoro con più sprint, più spirito. 

Nei luoghi di lavoro di solito “la Fika” si fa due volte al giorno: verso le dieci del mattino e verso le quindici del pomeriggio.

E’ un momento di socializzazione importante.  Un momento di condivisione, di associazione, accompagnato dal cibo e dal bere. 




la FIKA Svedese

Si può associare, anche se molto più ampio il senso alla pausa del tè del pomeriggio per gli inglesi,  alla ‘nduja con con il cirò per i calabresi o alla grolla alla valdostana.

Ma riparlando della “Fika”. 
Questo momento di aggregazione , bevendo caffè, viene accompagnato da torte svedesi:WienerbrodMuffins.Kladdkaka, Morotskaka, Kanlbulle (CINNABONBUN).
  
 Quest’ultimo dolce prende la forma di girelle con un irresistibile profumo di cannella
Nella ricetta originale c’è anche una spezia particolare, la cardamomo. 
Io che pensavo fosse uno dei sette nani.
Ho scoperta che questa spezia, oltre ad essere un componente principale del curry ( lo mangio spesso con pollo riso e verdure). 

Quando sono andato ad acquistare questa spezia dall’Erbolaio, perché, ebbene si, ho preparato i CINNABONBUN da tradizione con il cardamomo, ho messo quelli che avanzavano in cassaforte… tredici euro a l’etto. Ma anche da seduto non costa di meno.

Ovviamente ho anche provato a fare i CINNABOBUN ( con l’aiuto di mia moglie, perché avevo poco tempo) e devo dire che il risultato mi soddisfa molto. La ricetta la trovate sul web. 
i miei cinnabonbun
eccoli pronti

Concludo con 10 considerazioni sulla “FIKA”

1- Trovo davvero formidabile questa tradizione che meriterebbe di essere esportata. La bellezza della vita sta nella condivisione, nella socializzazione, nel sorridere assieme.  Se si condivide, si socializza , tutto migliora, anche il lavoro.

2- Se fossi un politico e urlassi alla piazza: “ Da domani introduco la festa della “Fika”, otterrei la stessa esultazione del famoso “piùpilupetutti”.

3- Non per questo dimentico l’altra bellezza Svedese.

4- Ho comunque scoperto che l’ottavo nano di Biancaneve si chiamava CARDAMOMO.

5- Dovessi fare spesso i CINNABONBUN dovrei fare un mutuo

6- Ho scoperto che la Svezia non è solo IKEA.

7- Ho scoperto che con il CARDAMOMO posso fare un liquore e ci proverò.

8- Ho provato a fare i CINNABONBUN e sono deliziosi…..con quel modesto sapore di piccante della spezia e l’aroma trionfante della cannella.

9- E' dal 1999 che il 4 ottobre si festeggia in Svezia lo Kanelbullens dag ( Cinnabonbun day).
In America sono famosi i cugini Cinnamonrolls.

10- Agli ultimi mondiali  l’Italia è stata eliminata dalla Svezia. Si vede che ai giocatori la “Fika “ ha fatto bene.

Vi lascio con il solito sorriso e se anche tu  vuoi fare i cinnabonbun fammi sapere. Il cardamomo lo porto io….

A presto.
Gianluca










sabato 29 settembre 2018

estati al mare in Calabria (festa dei "Verginelli")

Spesso i ricordi riaffiorano anche dopo tanti anni.
 Altre volte te li porti dietro come un piccolo cassettino che ogni tanto apri e ci dai un’occhiata. E ritrovi quelle emozioni, quei colori e quei desideri che hanno fatto parte di te e che in realtà fanno ancora parte di te. Perché noi viviamo di emozioni, colori e desideri.

martedì 18 settembre 2018

IO NEI PANNI DI LEI

Questo post nasce dalla  parte più buffa della mia personalità. Infatti durante le mie giornate trascorro dei momenti di totale ilarità e mi ritrovo spesso, come si suol dire, a ridere di se stessi.

domenica 2 settembre 2018

vacanza a Chiavari


Ho pensato assai a scrivere questo post sulla mia vacanza a Chiavari dopo gli avvenimenti di Genova, perché il ponte spezzato ha scatenato una  reazione raccapricciante che mi ha bloccato..
Ma io scrivo con l’obiettivo trasparente di strapparti un sorriso e quindi…eccomi qua

martedì 21 agosto 2018

GENGISPIRLAX, LA SPIA AI TEMPI DI ASTERIX




Era mattina presto lì  in Gallia….e il gallo di GengisPirlax cantava davanti al suo padrone…non immaginava che quella mattina sarebbe stata l’ultima in quella terra….ma andiamo con calma.. vai avanti con la lettura e capirai…..

giovedì 2 agosto 2018

SONO O NON SONO INCINTA -COSA ASPETTARSI DOPO CHE SI ASPETTA-


Io , purtroppo non sarò mai mamma, per lo meno non in questa vita e non so cosa significhi rimanere incinta e partorire.

sabato 28 luglio 2018

IL TAMARRO E' SEMPRE IN VOGA


L’essere tamarro è un dono. Di tamarroide si nasce, si vive e si muore.
Ho provato a cercare in farmacia il farmaco adatto a ridurre i sintomi della fastidiosa indisposizione.